La nuova applicazione gratuita per iPad “La Feltrinelli”, dopo soli 10 giorni dalla pubblicazione, ha riscosso un grandissimo successo di pubblico.
Grazie a “La Feltrinelli” gli utenti iPad (esiste anche una versione per iPhone) possono essere sempre aggiornati sulle ultime novità presenti nei negozi La Feltrinelli e Ricordi Media Store, cercare tra i prodotti, verificarne la disponibilità nei punti vendita, localizzare il negozio più vicino e molto altro ancora.
In più, grazie all’account “Carta Più”, i possessori dell’applicazione avranno diritto ad uno sconto speciale sull’acquisto dei prodotti.
Un grande successo di download, tanto da portare “La Feltrinelli” per iPad al secondo posto nella classifica Italia iPad Top 200 Books App
News fresca fresca che arriva dall’Apple Media Event, appuntamento organizzato da Steve Jobs e compagni per svelare al mondo intero (con tanto di diretta streaming) le novità più importanti che riguardano il mondo Apple.
Non mancano le novità che ci interessano più da vicino, infatti è stata presentata la nuova versione di iTunes (iTunes 10) che aggiunge alcune features importanti: è stato cambiato il logo (che è quello che vedete qui a fianco) ed è stata aggiunta la visualizzazione Hybrid.
La features che sta facendo parlare maggiormente di sè è però Ping. Si tratta di una sorta di social network musicale che, basandosi sul database di iTunes e sui gusti degli utenti, permetterà di trovare amici con gusti simili, creare discussioni, classifiche di gradimento e avere a disposizione sempre le ultime notizie sui propri artisti preferiti (concerti ecc..).
Ma non c’era già Last.fm (fra gli altri… visto che sono tantissimi i servizi simili)?? L’impressione è che Ping non sia altro che un modo, da parte di Apple, di rimanere a passo con i tempi, proponendo servizi simili a quelli già disponibili da qualche anno, sfruttando però la forza del proprio brand. A quando lo streaming?
Il gruppo del momento, gli Arcade Fire, sta facendo tutto il possibile per fare le cose in grande (come se non bastasse già l’ottima musica contenuta nei loro dischi).
L’ultima trovata è quella di un video “interattivo” (del brano “We Used to Wait”) realizzato in HTML5. In poche parole una volta andati sul sito thewildernessdowntown sieti invitati ad inserire nell’apposito spazio un nome di una città (la vostra, quella dei vostri sogni… scegliete voi) o un qualsiasi altro luogo presente nel database di Google Maps.
Dopo il caricamento, si apriranno, come dei pop-up, varie finestre del vostro browser (l’uso di Google Chrome è praticamente fondamentale) che verranno aperte dinamicamente al momento giusto. Tutto parte da un ragazzo incapucciato che corre per le strade di un quartiere (“Suburbs”?), poi è il turno degli uccelli in cielo che volano sulla città che avete scelto precedentemente, fino ad arrivare alla visione a 360° della località (Street View). Interessante.
“Teenage Dream”, il nuovo album di Katy Perry, è appena arrivato negli store musicali di tutto il mondo.
Siccome siamo nell’era 2.0, ovviamente la pubblicazione dell’album non è abbastanza. Ecco quindi che ad affiancare l’uscita discografica ci pensa un videogame: Katy Perry Revenge.
Katy Perry Revenge è l’ultimo della lunga lista di videogame “tap tap” dedicati ad artisti specifici (vi abbiamo già presentato quelli di KeSha, Kings Of Leon e Justin Bieber), disponibili per i dispositivi iPod Touch, iPhone e ora anche iPad.
Per 3,99€ potrete “giocare” tutte le principali hit di Katy come “I Kissed A Girl”, “Hot n Cold” o “California Gurls”.
Un’applicazione destinata principalmente ai fan della cantante americana, ma anche a chi, pur apprezzando musica di qualità, non disprezza… come dire… le altre qualità di Katy Perry… ben visibili nell’immagine qui a fianco.
Purtroppo quella che trovate qui sopra è solamente una preview di pochi secondi (non interattiva). Per poter “vivere” in prima persona l’oggetto di questo post dovete andare sul sito dei Broken Bells
Si tratta di un videoclip interattivo in 3D. In poche parole l’utente può interagire sulla clip attraverso il proprio mouse. Un’idea a metà strada fra quella dei Pendulum e quella di Robyn. Al termine del “viaggio” viene data la possibilità di salvare il tutto. Questo è il nostro trip.